Beps-Art-Studio_4.jpg Beps-Art-Studio_hisashi.jpg Beps-Art-Studio_hisashi5.jpg Beps-Art-Studio_hisashi6.jpg  HISASHI 久志
Longevo

Questa maschera nasce dal bisogno di dare un volto alla materia stessa, lasciando che l’argilla racconti ciò che la mia mano può solo suggerire. Ho modellato ogni frattura come se fosse una piega del pensiero, un rilievo scavato dal tempo, un segno lasciato dalle emozioni che ognuno di noi porta incise dentro di sé.
La tecnica raku ha restituito ciò che cercavo: non la perfezione, ma la verità della trasformazione. Il fuoco ha inciso i suoi percorsi imprevedibili, creando velature minerali, fenditure e luci profonde. In queste tracce io leggo una geologia dell’anima, dove il volto non appare come ritratto, ma come memoria collettiva, arcaica, quasi primordiale.
Guardando quest’opera, sento che ogni crepa è una storia e ogni riflesso una possibilità. Il volto non giudica, non parla: affiora. E in questo emergere lento, quasi da roccia antica, porta con sé una domanda silenziosa su chi siamo quando la superficie si sgretola e resta solo l’essenziale.
Cerco nella mia ceramica ciò che cerco nella vita: un equilibrio fragile tra forza e vulnerabilità, tra materia e spirito, tra oscurità e luce. Questa maschera è il mio tentativo di dare forma a quel dialogo.

Il volto come archetipo: l’emersione dell’interiorità attraverso la materia trasformata dal fuoco.